Desiderio di bellezza nelle piccole cose.

Per Platone la sofìa nasce come amore di bellezza e, nel Fedro, afferma che la bellezza, che sta dall’altra parte del cielo, è qui visibile.

Platone non dice com’è arrivata, ma afferma che è qui discesa.
Questo movimento discendente lo chiama amore.

Ogni sentimento di bellezza è amore perché è presenza dell’amato nell’amante.
Dovremmo imparare a ricercare il bello. Perché c’è. Infinito.
Basta cercarlo. Saperlo cercare. Amando.
Imparando ad amare e valorizzare anche le piccole cose.

Oggi, più che mai, c’è bisogno di educarsi a cercare bellezza.

Proviamoci.
Proponiamo la ricerca e la valorizzazione della bellezza, della grazia, della eleganza, del fascino; delle tante cose belle che ci circondano ed animano la nostra vita.
La vita di tutti quanti noi.