In dreams begin responsabilities

In dreams begin responsabilities, “Le responsabilità cominciano nei sogni”, è un bellissimo verso di William Butler Yeats, poeta e drammaturgo irlandese, premio Nobel per la letteratura nel 1923, uno dei maggiori poeti di lingua inglese del XX secolo.
Quel verso è l’epigramma della raccolta di poesie Responsabilities (“Responsabilità”), del 1914.
Successivamente, nel 1938, quel verso diventò il titolo di un racconto della letteratura statunitense scritto da Delmore Schwartz, autore diventato leggenda, un “poeta maledetto” nella New York degli anni trenta e quaranta. Quel racconto fu la sua prima pubblicazione, a soli ventiquattro anni, con positivi ed unanimi riconoscimenti. Schwartz, poi, è entrato come personaggio, con il suo nome, il titolo In dreams responsabilities ed il racconto stesso, in un romanzo di Saul Bellow, Humboldt’s Gift (“Il dono di Humboldt”, del 1975), altro scrittore statunitense insignito con il Nobel nel 1976.
Quel verso è anche diventato il titolo di una sezione della Follia solitaria (titolo originario, The Lonely Crowd) del sociologo statunitense David Riesman, del 1950.
Insomma, quel verso, In dreams begin responsabilities, è onnipresente. È dappertutto. Perché è in tutto vero: In dreams begin responsabilities, le responsabilità cominciano nei sogni. Dai sogni. Coi sogni.
Sogniamo, dunque. Sogniamo, perché serve a prendere coscienza delle responsabilità.








