“Less is more”

Vogliamo tentare di valorizzare le piccole cose.
Vogliamo considerare come less is more, il meno è più, senza per questo voler adottare una prospettiva minimalista.

Del resto, perfino Nietzsche, che minimalista certo non era, apprezzava le piccole cose.
Tanto da far esclamare a Zarathustra, nel Discorso dell’uomo superiore : “Come è ricca questa terra di piccole cose buone, perfette, ben riuscite!”

Abbracciamo la seducente prospettiva di aspirare alle piccole cose, agli oggetti, ai gesti, agli odori, a ciò che ci circonda, alle realtà ed esperienze vicine, dirette e accessibili.

Forse questi oggetti, questi gesti, odori e rumori, queste cose, piccole, poco importanti, addirittura insignificanti, questi spaccati di realtà minori che rappresentano il meno, il poco, il less dell’espressione inglese, riusciranno a guarire il cuore malato di megalomania, rivelandosi un vantaggio, un più, un more .